Nell'ambito del progetto Equal - "Le radici e le Ali" sono stati organizzati vari workshop di sperimentazione transnazionale tenutisi nei tre Paesi partner che partecipano al progetto OLMO, e precisamente, VALENCIA per la Spagna REIMS per la Francia e ROMA per l'Italia.
ARCI, ACLI E FIS-CdO a Valencia
Nei giorni 15, 16 e 17 dello scorso maggio, nella città spagnola di Valencia si è tenuto l'incontro fra i responsabili e i rappresentanti del progetto "Olmo", la parte transnazionale del progetto "Equal- Le Radici e le Ali". Al convegno erano presenti le tre delegazioni dei paesi coinvolti nell'iniziativa (Francia, Spagna e Italia). La delegazione italiana è stata rappresentata da 13 persone appartenenti alle associazioni Arci, Acli e Fis-CdO ciascuna con la propria cordata di partner. 10 persone hanno presenziato da parte francese e 18 per la Spagna. Durante questo meeting internazionale sono stati trattati tre fondamentali argomenti:
1) campagna di promozione dei diritti civili dei migranti con l'impostazione dei quaderni da pubblicare il 18 dicembre Giornata internazionale del migrante e l'organizzazione di momenti di animazione territoriale nei tre paesi;
2) la mediazione interculturale, si è discusso della figura del mediatore in ogni paese, elaborando un documento di studio comparativo sulla mediazione interculturale, una prima bozza che pone l'accento sull'esistenza e sulla necessità della nuova figura professionale del mediatore interculturale europeo. Gli obiettivi dello studio sono chiari, realizzare uno studio comparativo sulla mediazione nei tre paesi del progetto OLMO.
3) la responsabilità sociale delle imprese (rsi). Si è discusso degli aspetti organizzativi e dei mezzi finanziari per la realizzazione dell'obiettivo. Questa parte del progetto tende a rafforzare la lotta alla discriminazione razziale nel lavoro.
La strategia per l'attuazione del progetto è la creazione di una Associazione Europea che riunisca organizzazioni sindacali, associazioni, ONG dei tre paesi che partecipano al progetto. Lungo queste tre intense giornate è stata esposta la presentazione, da parte di ciascun paese coinvolto, dei propri progetti nazionali.
E' seguito un momento di confronto sul tema della mediazione interculturale, particolarmente sviluppato dagli spagnoli. Da parte italiana s'è presentato un dossier sulla situazione del nostro Paese e s'è introdotta nel dibattito la figura dell'Agente allo sviluppo dei migranti (Asm), la cui funzione è quella di mediatore sociale al lavoro.
Nei giorni dell'incontro di Reims si è discusso della creazione di una rete europea della responsabilità sociale delle imprese, sono state analizzate le questioni giuridiche e organizzative per la costituzione della Rete, gli statuti esistenti e che si possono applicare a livello europeo, il posizionamento della Rete nella Nuova Alleanza Europea.
A seguire i partner italiani hanno dibattuto sull' avanzamento della campagna di promozione dei diritti dei migranti in particolare sulla pubblicazione dei quaderni dei migranti e gli spagnoli hanno presentato gli sviluppi dello studio comparativo inerente la figura del mediatore interculturale.
A termine dell'incontro è stata fatta una proposta di uno statuto per la creazione della Rete Europea e di un testo Fondatore della medesima i cui punti principali sono:
L'ultimo incontro che coincide con la fine del progetto OLMO si è tenuto a Roma alla fine di maggio, oltre alla rappresentanza italiana del progetto, ARCI,ACLI, FIS-CdO, sono intervenute la delegazione francese rappresentata da 6 componenti e la delegazione spagnola con 9 componenti.
All'incontro hanno partecipato diversi rappresentanti delle istituzioni italiane e più precisamente il Sottosegretario al Ministero della Solidarietà Sociale- Cristina De Luca- e l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma- Raffaella Milano- con interventi relativi ai processi e alle politiche di integrazione dei migranti.
Da parte italiana sono stati presentati i risultati della campagna di promozione dei diritti dei migranti con particolare riferimento alle interviste effettuate agli immigrati stessi.
Gli spagnoli hanno presentato i risultati del loro studio comparativo inerente i nuovi modelli professionali che sottolinei il ruolo della mediazione e della formazione nel perfezionamento dei percorsi d'inserimento socio-professionale dei cittadini migranti.
I francesi hanno proseguito lo studio di fattibilità sulla relativo alla creazione un'Associazione Europea degli Artigiani e degli Imprenditori socialmente responsabili.
Si è deciso che l'implementazione della responsabilità sociale delle imprese da parte di una pluralità di soggetti, fa parte degli sforzi da compiere per consolidare le basi di collaborazione con gli enti pubblici per portare avanti una costruzione partecipata delle politiche della coesione sociale e dello sviluppo economico.
Le conclusioni dell'incontro sono state focalizzate in alcuni punti:
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