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Imprese di comunità, produzione di convivenza e benessere Segereteria: Via Melchiorre Gioia 181 - 20125 Milano Tel. 02-6739.6304 Fax 02-6694.008 info@cantieresociale.org |
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Modalità delle sperimentazioniIl progetto muove dalla condivisione di obiettivi comuni e dall'impegno a ritrovare coerenti modalità di intervento da parte di tre importanti reti associative, diverse per storia e per cultura. Il progetto si realizza a Milano, a Roma e a Catania, tre città nelle quali la presenza delle associazioni partner è significativa e nelle quali è possibile sperimentare la co-progettazione di interventi sociali mirati e "il lavoro in rete". Con questa modalità di lavoro verranno coinvolti anche i soggetti istituzionali, pubblici e privati, altre associazioni, le imprese con i quali ciascun partner è solito relazionarsi territorialmente. Le tre sperimentazioni individuano target differenti, a Milano le azioni saranno rivolte a giovani e adolescenti (dai 14 ai 25 anni), a Roma migranti e rom, a Catania, disoccupati di lunga durata. Il numero dei destinatari diretti è pari a 120 unità, tuttavia, grazie alla promozione dell'iniziativa che si avvale anche dell'apporto della rete di parternariato istituzionale sia a livello nazionale che territoriale, beneficeranno del progetto un numero indefinibile di destinatari indiretti. Ai singoli destinatari, che parteciperanno in prima persona e non come mero target passivo, verrà offerta da un lato la possibilità di associarsi, anche informalmente, alla rete di relazioni delle tre associazioni partner per contribuire alla concreta riuscita del progetto e dall'altro l'opportunità di usufruire della rete di servizi, costruita negli anni dai partner. A questo proposito gli Enti della formazione, i servizi di orientamento e accoglienza, i servizi all'impiego, le funzioni di consulenza e accompagnamento all'auto imprenditorialità fino alle opportunità di microcredito finalizzate ad avviare e sostenere nuove capacità di intraprendere, sono i servizi che verranno messi a disposizione. Finalità delle sperimentazioniLe tre sperimentazioni, orientate ad obiettivi comuni, evidenziano le differenze dei partner e manifestano la complementarietà delle loro esperienze e competenze; esse sono finalizzate in modo particolare a: a) attivazione di percorsi di orientamento al lavoro personalizzati; b) attivazione di servizi ed informazione sulle opportunità offerte, sulla legislazione vigente, sui finanziamenti e sulle relative procedure per il loro ottenimento; c) azioni consulenziali sul tessere relazione sociale con le modalità del "fare associazione", interventi di accoglienza e sostegno al disagio ambientale e linguistico, orientamento legale e giuridico; d) creare strumenti operativi e strutturali comuni (software, siti, pubblicità e diffusione, azioni di marketing e formazione degli operatori) che faciliteranno la gestione, l'organizzazione e l'interazione dei partner coinvolti, dei servizi offerti; e) corsi di formazione specifici finalizzati all'orientamento al lavoro, all'inserimento lavorativo, di lingua italiana, di integrazione e di cittadinanza attiva; attività seminariali tematiche, bilancio delle competenze; f) affiancamento alla creazione di impresa, formazione specifica al 'fare impresa'; g) inserimento lavorativo (tirocini, staging, periodi di permanenza all'interno di realtà già consolidate e d'avanguardia, eventuale matching domanda/offerta, inserimento in aziende; h) sviluppare e condividere i rapporti con il territorio: con le Istituzioni pubbliche e private, le altre Associazioni, le imprese; i) attività di ricerca, elaborazione e sperimentazione di un modello di Microcredito; Le attività e i "laboratori" sperimentali differiscono per ciascuna delle tre sperimentazioni dal momento che rispondono ai bisogni specifici dei territori. Un sistema di monitoraggio e di valutazione condiviso dai partner consentirà di verificare il raggiungimento degli obiettivi di progetto e di evidenziare, per ogni attività sperimentale, le pratiche migliori. Esse verranno registrate come buone prassi e contribuiranno alla costruzione di un modello di azione sociale trasferibile e riproducibile. Il monitoraggio e la valutazione vincolerà i partner alla costruzione di un linguaggio comune e alla condivisione degli strumenti. |
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Data aggiornamento: 2/2/2004
