CANTIERE SOCIALE Federazione dell'Impresa Sociale - Compagnia delle OpereACLI - Associazioni Cristiane Lavoratori ItalianiARCI - Associazione Ricreativa Culturale Italiana
Imprese di comunità, produzione di convivenza e benessere
Segereteria: Via Melchiorre Gioia 181 - 20125 Milano
Tel. 02-6739.6304 Fax 02-6694.008 info@cantieresociale.org
Progetto nazionale di promozione dell'aggregazione e di integrazione sociale finaziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Osservatorio Nazionale dell'Associazionismo - legge 383/2000
 Il monitoraggio e la valutazione

   Responsabili 

Equipe nazionale monitoraggio
 
FIS-CdO
Mario Dupuis
Marco Simi
Stefano Bertolina

 
ACLI
Elisa Traverso
Paolo Pacchiarotti

 
ARCI
Sergio Silvotti
Milvia Rastrelli
Ilaria Scovazzi

Il monitoraggio e la valutazione per un modello di azione comune

Il sistema di monitoraggio e la valutazione di Cantiere Sociale sono finalizzati a:

  • rendere conto del conseguimento degli obiettivi di progetto, concordati dai tre partner;
  • fare emergere gli eventuali scostamenti dei risultati raggiunti rispetto a quelli attesi;
  • facilitare l'individuazione e la definizione di buone pratiche, di quelle azioni e di quei processi che, in quanto a modalità, strumenti, tempi, etc. si sono dimostrati migliori e possono essere riprodotti.

Il monitoraggio è l'esame sistematico e continuo dello stato di avanzamento dell'iniziativa progettuale che si svolge durante l'attuazione del progetto.
Il monitoraggio comporta:
a. raccolta e analisi delle informazioni;
b. predisposizione di rapporti (report) periodici di monitoraggio.

In quanto tale presuppone una fase di ricerca delle informazioni che si attua sulla base di un panel di indicatori di tipo quantitativo e qualitativo.

Il monitoraggio in Cantiere Sociale rappresenta inoltre lo strumento di governo per le stesse azioni infatti, la costruzione partecipata del sistema di monitoraggio, dovendo necessariamente passare per la definizione di un vocabolario comune ai partner, faciliterà il coordinamento, orizzontale e verticale, e l'integrazione delle tre reti associative, sia a livello nazionale sia a livello territoriale.

La valutazione invece è un evento puntuale, realizzato in un momento ben preciso e definito della vita del progetto, in particolare ex ante, in itinere ed ex post. E' un giudizio dunque, il più sistematico e obiettivo possibile - si esprime sulla base di specifici parametri -, su un intervento da iniziare, in corso o completato, sulla progettazione, la realizzazione, i risultati e gli impatti. E' uno strumento di apprendimento e di dialogo per gli attori coinvolti nell'intervento.

La valutazione in Cantiere Sociale è un atto sociale, non individuale, in grado di innescare una crescita di consapevolezza degli attori di progetto, sui processi a cui prendono parte. In questo senso la valutazione si caratterizza come atto partecipato e collegiale, non specifico e individuale, e per questo in grado di promuovere azioni compartecipate, a partire dalla condivisione dei linguaggi.

Le ragioni dunque della valutazione sono molteplici:

  • la necessità di indagare la produttività ed accertare la qualità dell'azione (incluso il passaggio dalla valutazione di operazioni specifiche alla valutazione del processo complesso) che ne definisce la "ragione sociale";
  • l'esigenza di dar senso alle operazioni prodotte durante un processo/azione sociale;
  • l'impegno dichiarato alla massima valorizzazione delle reti di parternariato sia a livello nazionale sia a livello territoriale;
  • la definizione della valutazione intesa come esigenza istituzionale diffusa: i committenti esigono la valutazione dei processi/azioni sociali da loro commissionati;
  • l'esigenza di far emergere i risultati del co-progettare gli interventi e la co-partecipazione che abbiano carattere di "buona pratica", come output di progetto.

Le fasi del monitoraggio e della valutazione

Il monitoraggio e la valutazione si realizzeranno in tre fasi consequenziali:

FASE 1 o pre-monitoraggio a cui corrisponde la valutazione ex ante.
Questa fase è finalizzata a verificare la coerenza delle azioni (tipologia, modalità, strumenti, tempi etc.) che si intendono realizzare con gli obiettivi che i tre partner si sono proposti di raggiungere.
I destinatari del pre-monitoraggio sono i coordinatori nazionali e i responsabili delle sperimentazioni.
I risultati ottenuti dalla valutazione ex ante, raccolti in una scheda (report), consentiranno di definire gli indicatori, qualitativi e quantitativi, sulla base dei quali sarà possibile avviare la seconda fase di monitoraggio.

FASE 2: le azioni di monitoraggio per la valutazione in itinere. Sulla base degli indicatori precedentemente individuati vengono predisposti gli strumenti e decise le modalità di raccolta dei dati (rilevazioni, questionari, osservazioni dirette, interviste, discussioni di gruppo/focus group etc.). L'attenzione sarà rivolta sia alle informazioni di tipo descrittivo, sia ai processi attivati.
I destinatari del monitoraggio per la valutazione in itinere sono tutti gli stakeholders del progetto a partire dagli operatori, gli utenti-partecipanti alla sperimentazione, le associazioni partner, la rete degli enti e delle istituzioni pubbliche e private coinvolta etc., sia del livello nazionale che del livello locale.
I risultati ottenuti, adeguatamente sistematizzati, consentiranno la verifica delle prassi adottate, ne misureranno la coerenza o gli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi iniziali e ai risultati attesi, evidenzieranno le soluzioni migliori per dare risposte di maggiore efficacia, registreranno l'insorgere di effetti problematici non previsti.

FASE 3: la valutazione ex post. Il processo di monitoraggio si conclude con la stesura di un report conclusivo che rende conto dei risultati e degli impatti rispetto agli obiettivi iniziali. Nel caso di Cantiere Sociale la valutazione dei risultati ex post è destinata in modo particolare a fare emergere le opportunità di capitalizzazione dell'esperienza progettuale, in altri termini la possibilità concreta che le tre associazioni partner assumano come "buone pratiche" quelle che si sono dimostrate migliori e le possano riprodurre anche in altri contesti.

 

Data aggiornamento: 2/2/2004
web design mauilab.com